Dieta ricca di zuccheri: rischi e conseguenze

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Una dieta ad alto contenuto di zuccheri può causare importanti conseguenze sulla salute dell’organismo. Scopriamo insieme quali sono i rischi principali e come possiamo evitarli, grazie anche al nostro integratore NoMetfor.

Zuccheri semplici e complessi

In alcuni periodi dell’anno, ad esempio durante le festività o le vacanze, capita di concedersi qualche sgarro in più quando si tratta di alimentazione, ma questo non comporta problemi a lungo termine se, una volta trascorsi i giorni di festa e relax, si torna a seguire una dieta equilibrata.

Con dieta equilibrata si intende un’alimentazione basata su una corretta distribuzione in percentuale dei vari macroelementi, come da linee guida, ossia:

  • Proteine 12-14%
  • Lipidi 25-26%
  • Carboidrati 55-60%

I carboidrati, noti anche come zuccheri, dovrebbero quindi rappresentare la nostra principale fonte energetica, è però indispensabile sceglierli con cura, in quanto non sono tutti uguali. È possibile, infatti, suddividere i carboidrati in zuccheri semplici e complessi.

Tra i primi rientrano il glucosio, il fruttosio e il saccarosio (il famoso zucchero da cucina) e sono ideali per darci energie nell’immediato in quanto riescono ad essere assorbiti molto rapidamente. Tuttavia, se assunti troppo spesso, possono causare continui picchi glicemici che nel tempo potrebbero danneggiare la nostra salute.

Esistono poi i carboidrati complessi, come l’amido che compone la pasta e altri cereali, che, essendo formati da tante catene di zuccheri semplici, necessitano di una digestione più lenta e mantengono più a lungo il nostro senso di sazietà.

Glicazione e altre conseguenze

Il consumo eccessivo di carboidrati semplici e complessi, soprattutto sottoforma di dolci, bibite e merendine, può quindi causare uno smisurato quantitativo di zuccheri in circolo, i quali, non essendo necessari per le funzionalità del nostro organismo, potrebbero legarsi in modo anomalo a proteine presenti nel sangue, generando il processo di glicazione non enzimatica.Il risultato di questo meccanismo è la formazione di AGEs (Glycation End products), nonché delle tossine che potrebbero comportare conseguenze negative per la salute del nostro corpo, quali:

-stress ossidativo, principale causa dell’invecchiamento della pelle
-infiammazione dei vasi e generazione di trombi, con maggior rischio di patologie cardiovascolari
-resistenza all’insulina, ovvero l’ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue, aumentando la possibilità di sviluppare il diabete

Oltre al rischio di diabete, una dieta ricca di zuccheri può anche avere risvolti negativi a carico dell’intestino, causando infiammazione ed irregolarità.

Come intervenire